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POPOLARITA'

Questo post mostra quanto l'interesse per il vegan si sia diffuso nel tempo e in quali zone del mondo:

L'ECOLOGIA DELLA NUTRIZIONE



L'"Ecologia della nutrizione" (Nutrition ecology) e' una scienza inter-disciplinare relativamente recente, che prende in esame tutte le componenti della catena alimentare e ne valuta gli effetti secondo quattro punti di vista principali: la salute umana, l'ambiente, la società e l'economia.  
In particolare, recenti studi avvalorano l’ipotesi che le diete vegetariane e vegane siano più rispettose dell'ambiente(Leitzmann, 2003; Pimentel and Pimentel, 2003; Reijnders and Soret, 2003) rispetto alle diete a base di carne.

 Noi abbiamo preso come riferimento l'abstract dell'articolo intitolato "Evaluating the environmental impact of various dietary patterns combined with different food production systems" (L Baroni, L Cenci, M Tettamanti and M Berati) pubblicato sulla rivista scientifica internazionale "European Journal of Clinical Nutrition". Esso riporta i risultati dello studio di impatto ambientale condotto dal dott. Massimo Tettamanti e dalla dott.ssa Raffaella Ravasso per conto dell'Associazione svizzera ATRA in collaborazione con Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana. Tale ricerca afferma e sostiene con risultati numerici la preferibilità dell'alimentazione a base vegetale dal punto di vista dell'impatto sull'ambiente.


Fonti: www.nature.com

www.ifeelgood.it

GAND:CITTA' VEGETARIANA


GIOVEDI' zucchine, melanzane o insalata mista. Bistecca? Proibita. Succede in Belgio, più precisamente a Gand, la prima città amica dell'ambiente ad istituire ufficialmente un giorno alla settimana rigorosamente vegetariano. L'iniziativa presa nel cuore delle Fiandre orientali viene presentata oggi. E il "veggiedag" parte da questa settimana. Il buon esempio verrà dato in primis dai funzionari pubblici e dai politici, che, almeno il giovedì, rinunceranno all'amata fettina per virare decisamente su un menù verde. Da settembre toccherà poi ai bambini, cittadini consapevoli in erba, che alla mensa scolastica per un giorno non troveranno più la carne. A dare l'annuncio ufficiale oggi è Tom Balthazar, consigliere comunale della città, che si occupa di salute e ambiente. E per far digerire meglio l'iniziativa ai più riluttanti, il comune ha invitato i cittadini a festeggiare e ad assaggiare spuntini gourmet - rigorosamente vegetariani - comunica la Eva, Ethical Vegetarian Alternative, organizzazione che ha cooperato alla creazione della campagna cittadina.

Gand è la prima ad ascoltare il monito a favore dell'ambiente lanciato dalle Nazioni Unite, anche se presto altre città in Belgio potrebbero seguire il suo esempio. Perché anche un piccolo passo può fare la differenza: secondo la Fao, il bestiame è responsabile del 18 per cento delle emissioni globali di gas serra e l'Onu ha rinnovato gli appelli a rinunciare al consumo di carne almeno una volta ogni sette giorni. Oltre a ridurre così la famigerata carbon footprint, - ovvero l'impatto ambientale - Gand vuole anche mandare un segnale contro l'obesità e promuovere un'alimentazione più equilibrata e sana, tagliando il colesterolo.


IL WORLD VEGAN DAY

Si festeggia il 1 novembre il World Vegan Day , la giornata mondiale dedicata alla divulgazione sociale del veganesimo e Lush, brand di cosmetici freschi hand made, supporta la causa, impegnandosi da più di 20 anni nella creazione di cosmetici compatibili con la scelta vegana, in rispetto dell'etica cruelty free.


Fonti:  http://beautynews.blogosfere.it/2012/11/world-vegan-day-lush-sostiene-la-bellezza-della-pelle-senza-fare-la-pelle-agli-animali.html

COME NUTRONO GLI ANIMALI DI COMPAGNIA I VEGAN?

I gatti  sono animali strettamente carnivori, per cui, a differenza nostra, è giusto che mangino la carne.
Non è un controsenso, perché al gatto ,giustamente, dei nostri principi non gliene sbatte niente, per cui per il suo bene e per la sua salute, deve essere nutrito secondo la sua natura.
Ovviamente un occhio di riguardo va sulla qualità delle crocchette/scatolette e sul fatto che siano cruelty free.

Il Cane nasce come animale carnivoro, diventa poi onnivoro con l'evoluzione.
Si potrebbe quindi alimentare anche in modo vegetariano. 
Ma ha però chiaramente conservato istinti predatori. Se deve scegliere quindi, tra un broccolo e un pezzo di prosciutto sceglie il prosciutto. Attualmente ci sono in commercio marche di scatolette e crocchette che derivano da scarti di macellazione e sono intrinseche di sostanze altamente dannose, che a lungo andare possono causare gravi  patologie nel cane.

 
Quindi, per la sua salute  (che è la cosa più importante) o ci si informa e si sceglie una buona marca "onnivora" sapendo che il prezzo spesso sale, o lo si nutre con una dieta casalinga, onnivora (nasce come carnivoro ma non lo è più, almeno strettamente, e necessita di verdure) o vegetariana (sotto la supervisione di un medico veterinario), o a base di crocchette vegetariane apposite.


Tratto da una discussione in internet, convalidato da www.dallapartedelcane.it 

I PRESERVATIVI VEGAN

Il problema principale nell'utilizzo dei preservativi in lattice da parte dei vegani è che nel processo produttivo di questi ultimi viene impiegata la caseina, una proteina del latte. Alcuni marchi certificati VEGAN non utilizzano la caseina o altri prodotti di origine animale e non effettua test su animali.









Fonte: www.comodo.it

COME SI CURANO I VEGANI?



"Un vegan cerca di prevenire le malattie, ad esempio con l’alimentazione, e utilizza quando possibile metodi di cura non cruenti, come quelli a base di erbe mediche. Ma può capitare di non avere alternative, e di doversi curare con quello che allo stato attuale è disponibile. Sapendo che i farmaci allopatici sono tutti sperimentati sugli animali, oltre che a contenere parti di essi, latticini e anche saccarosio (zucchero bianco raffinato) ci battiamo per una ricerca diversa rispettosa delle altre specie, per lo sviluppo di metodi nuovi e meno barbari. Auspichiamo che, soprattutto le nuove generazioni, grazie anche alla legge sull’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale, si muovano in una direzione che favorisca il benessere di ogni essere vivente, e vada oltre lo specismo". 

Tratto dall'intervista a Sabina Buciolacchi, vegana (www.rosacroceoggi.org)